Selezionando con cura le piante da coltivare, anche in autunno è possibile godere delle soddisfazioni di ortaggi freschi coltivati nel nostro orto. Numerose varietà di cavolfiori, verze e broccoli si adeguano bene alle fresche temperature autunnali. Seminati in semenzaio fra maggio e luglio e irrigati con regolarità nelle prime fasi di coltivazione per scongiurare gli effetti dannosi della siccità estiva, i cavoli regalano copiose raccolte a partire da settembre. Le verze, i cavoli neri e alcune varietà tardive di cavolfiori e broccoli possono essere mantenuti in coltivazione anche fino a dicembre e oltre. Nelle zone a clima particolarmente rigido, sarà tuttavia utile predisporre piccole serre e protezioni dal gelo per questi ortaggi nei mesi più freddi. Nelle regioni del meridione d'Italia, al contrario, è opportuno posticipare di molte settimane le varie fasi di coltivazione perchè il caldo torrido e i lunghi periodi siccitosi potrebbero ostacolare la crescita delle piante o favorire pericolose prefioriture.

Approfittando del clima mite e dell'abbondanza di piogge, quelli di settembre e ottobre sono certamente i mesi ideali per la semina di varietà a cliclo colturale corto o medio-corto come spinaci, cime di rapa, ravanelli, rucola e valeriana, insalate e radicchi da taglio, che in poche settimane consentono di riempire ricchi cestini di verdura sempre fresca.
1 commento:
Carissimo sembrano 1a serenata queste parole ben scelte...:D...nn 6 solo 1 ortolano ma anche 1 poeta...:P...buona serata
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